Esiste un collegamento diretto tra gli organi dell’addome e il cervello. Questo collegamento è dato dal nervo vago di cui si sente spesso parlare. Stati psicologici-emotivi continuativi di stress, nervosismo, fretta ed agitazione comportano disfunzioni al corpo quali: tensioni, rigidità, battito cardiaco accelerato, intestino irritato, respiro corto, mal di stomaco, bruciore, ecc. ecc. Quegli stati sopra citati portano tutto il nostro sistema nervoso in allarme: è come avere una sirena di pericolo costantemente accesa; di sicuro non si vive un gran bene con un suono così nelle orecchie per molte ore al giorno! Ma purtroppo l’essere umano tende ad abituarsi a tutto… e quindi anche al costante senso di pericolo che conduce però allo sfinimento delle energie fisiche e mentali e a problematiche varie. Come uscire da questa situazione? Ad esempio fermando il continuo chiacchiericcio delle mente, prendendo un respiro, “cambiando aria” e trovando del tempo per sé stessi per far in modo che il nostro sistema simpatico trovi la via per acquietarsi, con un abbassamento dei livelli di cortisolo e adrenalina. Innescando questo processo virtuoso lo stomaco funziona meglio (minore tensione, minore acidità, migliore digestione) e per tutto il nostro Essere, una maggiore fluidità con il Ritmo della Vita.
Posizione Yoga suggerita: Paschimottanasana (Posizione della pinza seduta).
OM

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